Help

jakob-lorber.cc

Capitolo 2 Il Governo della famiglia di Dio, Manca il testo 1

Ai Miei domestici e servi dì: "I Miei incarichi non sono banche di cambio e non sono botteghe di denaro!". Chi infatti Mi serve a motivo del denaro, non Mi serve per amore; ma chi non Mi serve per amore, il suo servizio Mi è estraneo, come Io devo essere del tutto estraneo per lui, dal momento che non Mi serve per amore; con lui ho già chiuso il conto! Ma come può essere un servo fedele, colui che vendette i tesori del padrone senza autorizzazione, come un ladro, per i prezzi più scandalosi? Iscariota per lo meno Mi vendette per trenta denari d'argento, senza prevedere ciò che sarebbe stato di Me, e poiché egli era accecato, andò perduto. Adesso, però, essendo Io già martirizzato, ucciso e di nuovo risorto, Mi si può avere a ogni minuto per i prezzi più scandalosamente ridicoli. – O voi scandalosi ladri, voi assassini! – A cosa vi dovrò paragonare? Voi, figli del drago! Voi, razza di vipere! Voi, prole di serpenti! E' così che Mi servite? E' così che devo trovarvi? Vi feci sì, dire, tramite il Mio caro Paolo, che colui che serve all'altare deve anche vivere dell'altare, ma solo dalle opere dell'amore che produce ogni bene; voi però non avete opere d'amore, – perciò siete briganti e ladri, e assassini a tradimento del Vangelo e di ogni verità! Sappiate questo: «Com'è il lavoro, così la paga!». L'amore non si può avere per denaro, ma solo di nuovo con l'amore. Io sono l'Amore stesso e, senza eccezione, non Mi si può avere a nessun altro prezzo, se non di nuovo, solo con l'amore. Con l'amore vi ho riscattati tutti; perciò da voi tutti pretendo di nuovo, amore! Perciò chi vuole servirMi, Mi serva nell'amore, in cui Io per lui sono morto in Croce; e chi vuol venire a Me, venga a Me nell'amore che sanguinò per lui sulla Croce. – Il Governo della famiglia di Dio, Manca il testo 1, Capitolo 2, Paragrafo 11

Capitolo 2 Visualizzazione mobile Contatti